martedì 26 aprile 2011

Ti prego ascoltami.

Ti prego ascoltami.
Ti prego ascolta ancora
il fruscio di un albero
che dondola
sospinto dal vento
che inneggia all'amore
e all'insurrezione.

Cosa importa avere trentanni
se dovevamo invecchiare
insieme,
se non rimane altro
l'amore per una vita,
solamente una...
la mia.

Aspetta solo una attimo,
un secondo ancora,
resta con me,
fammi urlare il tuo nome
a questo vento d'insurrezione...
volevamo fotografare il mondo.

Vivrò nel tuo nome.
Vivrò nel tuo nome
oggi e domani e
fra cento anni;
ma la storia punisce
e punirà le mie scelte
e magari un giorno,
se vorrai
torneremo di nuovo insieme
a cavalcare le onde,
il mare,
l'Amore...
quanto mi manca il tuo Amore.

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