Dove sei...
stanotte mi son svegliato
di soprassalto spaventato
da un incubo senza senso;
mi son svegliato stanotte
nel mio letto e li,
voltandomi in balia del sonno,
non ti ho trovata al mio fianco.
Quello debole.
Sarai andata via da poco
lasciandomi nel buio di questa
prigione di cemento,
mi usi come usuraio innamorato
che si porta via
il bianco candido
delle lenzuola,
che non riesce a dirti no.
Tu non sbagli mai?
Non ne hai il tempo.
Scelgo mani
per cingermi i fianchi
così che mi possano ridurre in poltiglia
e io...
Io passo di bocca in bocca
nella profondità del buio
mentre mimo l'amore.
Via...
via da questa casa...
Mi abbandono
tra strade luride e
palazzi umidi
passeggiando tra i barboni e
tossico dipendenti della notte,
non voglio giocare
a nascondermi.
Non farò di me un ostia
senza un gusto,
senza una sostanza...
Ho comprato una scatola di mentine...
ho sbagliato?
Queste sanno di pomodoro.
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