Guarda le mie labbra
e guardati marcire su di me
mentre il sole si spegne all'orizzonte
dei nostri deserti
di sabbia nero petrolio.
Non hai nulla al centro.
Animale bastardo
come me,
come questa povera carne
asciutta di ogni suo esistere.
È ciò che manca,
il sangue,
che fa male.
Speri che te lo servino
in questo caffè parigino?
È nel tuo deserto
la mia riconciliazione
con un Io
dimenticato.
Ho il cuore in erezione e
non so far altro
che essere un Homeless,
qui a NewOltredoveCity,
privo di una bocca in cui stare.
Ho paura della tua profondità
razionale e
lascio il posto a un senso
privo di ragione...
solo così potrò dar luce
a un legittimo senso di marcia
alla mia voglia
di essere dentro la tua bocca...
ancora...
Voglio riempire il mio deserto...
voglio il suo essere fertile e rosso e
non vi sarà abitudine a
spegnere questa violenza.
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